La rabbia e le sue radici amare.

Per un po’ di tempo ho smesso di scrivere perché mi è stato suggerito che questo blog fosse troppo personale, troppo spontaneo e troppo aperto agli altri. Forse è vero, dunque farò delle modifiche. Direi basta  con alcuni racconti sulla mia vita privata, direi basta al parlare direttamente di me, direi di generalizzare e parlare a metafore, che tanto chi vuole intendere intenda, gli altri in camper e sono già un comico migliore di Siani a Sanremo. Stasera sono fottutamente arrabbiato, e anche se non voglio fare nomi voglio parlare di questa rabbia che a volte mi sorprende quando meno me lo aspetto, quando la mente naviga. La mia rabbia esplode perché la gente è ingrata, perché sono tutti bravi a usarti e gettarti, perché sono tutti bravi a sbatterti in faccia di stare bene, sono tutti capaci di dimenticare di aver significato qualcosa, non importa cosa. Siamo talmente di passaggio nelle vite delle persone che non ci riservano nemmeno il privilegio di essere riconoscenti, di ricordarci a distanza di mesi, di anni. Dunque diventiamo facce senza nome, smorfie davanti a incontri casuali, argomenti evitati e tutto ciò che mira a portarci a fondo di un iceberg di alcol e frivolezze. So che ciò che sto scrivendo sarà probabilmente comprensibile solo da me, poco importa, stasera va così. Voglio prendere questa rabbia e farne qualcosa di meraviglioso, farne le ossa che non potrai spezzare più (citando la mia adorabile Maria Antonietta), prendere i miei giorni di perle e trasformarli in una collana talmente bella da lasciarti senza parole. Voglio trasformare tutto il dolore e la rabbia in qualcosa di immenso, in funzione di me. Le radici della mia rabbia assorbono acqua solo quando si scontrano con la vuota e amara verità dei fatti, d’altronde ci sono tantissime radici amare.

Io sono le ossa che non puoi spezzare più.

L’Accidioso Errante

3 risposte a “La rabbia e le sue radici amare.

  1. Non so perché ti abbiano consigliato di essere meno “personale” ma credo che il blog sia uno spazio estremamente personale nel quale lanci immagini e ritrovi immagini dal cui contatto nasce poi una sostanza nuova. Anche se scrivi del cielo o della spesa il tuo blog sarà sempre personale ed intimo… Come questo post. Come le tue parole. A presto.

    "Mi piace"

  2. Effettivamente mi chiedevo il motivo per cui avessi smesso di scrivere, ma ho pensato che non ci deve sempre essere un perchè. 😉 E comunque condivido la scelta di non pubblicare più cose così personali, la gente è bravissima a farsi i cavoli altrui e non sempre usa quello che sa a fin di bene. Detto questo ben tornato Nik! 🙂
    La gente è ingrata, è vero, come è altrettanto vero che siamo di passaggio per gli altri…brutto da pensare soprattutto per una come me che si ricorda di tutti, ma proprio tutti, anche a distanza di tantissimo tempo. Però fidati…per chi siamo stati davvero importanti sarà difficile dimenticare, anche se magari non lo darà a vedere. La rabbia insieme a tutto il resto fortifica. Quindi incazziamoci hahah! Un bacio Nik! ❤

    "Mi piace"

Rispondi a kalosf Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...