Outro di una bella giornata.

Quella di oggi è stata la prima assenza dell’anno: Non ho sentito la sveglia e ho passato la giornata a pulire casa. Mi sono preso un po’ di tempo per me e ho messo a posto un paio di cose per l’album, ho scritto un outro, una canzone d’uscita e ho aggiunto un canone in entrata, nulla da pagare! Poi la chiamata celestiale: lo studio di registrazione. Hanno trovato il fonico per farmi registrare, tutto è già pagato e lui è molto professionale. Non vedo l’ora! Inoltre ho dato una bella ripulita multimediale al computer perché non si capiva più nulla e non trovavo molti file, so solo che ora dovrò scaricare molti album che ho deliberatamente cancellato. Nel pomeriggio sono andato a scuola guida, dopo circa un mese e mezzo di assenza. Ho fatto qualche test ed ero fuori allenamento, ma sono contento dei risultati odierni: 5-4-2-8-3, questi erano i miei errori. Quando faccio certi errori mi darei dello stupido, perché le risposte mi erano note ma non ho osservato abbastanza le domande. Forse ho lo stesso problema nella vita, come se tutto fosse realmente già scritto e io volessi leggere solo ciò che mi conviene. Forse, nonostante io sia felice, vivo a metà. Forse avrei bisogno di essere davvero più severo verso me stesso, avrei bisogno di dirmi “ma vai a zappare” tanto quanto lo dico vedendo gli “studenti” medi della mia scuola, questo deve essere l’anno della maturità sotto ogni aspetto.

Ora vi saluto che scrivo la mia lista delle cose da fare e degli obiettivi che ho per quest’anno. :3

L’Accidioso Errante

Party del 19esimo e i miei mattissimi amici speciali.

Ho lasciato perdere il blog per qualche giorno e vi chiedo scusa. Sono successe cose molto belle! Ho parlato del primo giorno di scuola, dunque dovrei ripartire da lì. Il giorno successivo era il mio compleanno. Finalmente diciannove anni! La giornata è iniziata più o meno alle cinque del mattino, con mamma che velocemente mi sveglia, mi saluta, mi fa gli auguri augurandomi buona giornata per poi scappare a lavoro. “Che tristezza!” ho pensato: “L’anno scorso mi ha svegliato con due fette di pane e Nutella, e oggi un saluto veloce.” Mi sono dunque preparato per la scuola, e scendendo al piano terra ho trovato il tavolo della cucina pieno di caramelle a formare un 19 con un cuore. Che dolce la mia mamma. ❤

Mi sono successivamente diretto verso Lodi, dove qua e là mi hanno riempito di auguri di buon compleanno, i miei compagni di classe e la prof di francese mi hanno cantato la versione francese del canto dei tanti auguri, stavo morendo dal ridere ma mi sono emozionato un pochino. Nel frattempo un mio carissimo amico Ferrarese giungeva dalla patria di Vasco Brondi all’infelicissima Pizzighettone, dove è stato portato a casa mia da un mio amico. Sono arrivato a casa per le 13,30 circa e tra una chiacchierata e l’altra abbiamo mangiato le spinacine. Che gioia. Mi scuso per la schematicità delle mie parole ma sto cercando di raccontare tutto per bene. Dopo l’arrivo di mia madre a casa abbiamo preso il treno per fare un salto a Cremona, gli ho mostrato dunque una delle città che porto maggiormente nel cuore tra Tiger, il Duomo, le vie del centro e una fumetteria che vende rarità. Per il resto abbiamo passato una serata tranquilla e mi sono addormentato alle due del mattino, con sveglia alle cinque. Mia madre ha ritenuto opportuno non lasciarmi a casa, poiché “sono in quinta” e “ho la maturità” e l’ansia data dai miei prof evidentemente non basta. Tralasciando un piccolo fatto pseudo-omofobo accadutomi sabato e al quale ho provveduto gloriosamente oggi, quando tornai a casa ho dovuto pulire tutto. Il mio amico Ferrarese e mamma hanno cucinato tutta mattina! Durante il pomeriggio sono arrivati la mia migliore amica e un mio caro amico Nervianese il quale ha provveduto a lavorare alla copertina del mio album, non vedo l’ora di mostrarla! Alla sera è stato bellissimo vedere fondersi le mie varie realtà. Le mie amiche cremonesi-bresciane, i compagni e le compagne di classe, il mio ragazzo, amici venuti da mezza Italia per me, amici lodigiani e nessuno del mio paese. Chissà perché. Eravamo qualcosa come 32 persone ed è andato tutto meravigliosamente. Con il mio ragazzo va alla grande, l’estate non poteva chiudersi in modo migliore. Durante il party ho performato alcuni miei brani, tra i quali un pezzo scritto per lui, gli è piaciuto molto nonostante la mia voce fosse altalenante. Rivivrei questo party in loop. Ancora meglio della festa è stato il post-party. Non ridevo così da tanto. Guerre con crema idratante, gente che cade dal mio letto di testa, cose che non posso dire ma che posso riassumere con “Lupi disagiata” senza se e senza ma. Ho visto il mio ragazzo ridere come un matto, ciò mi ha davvero riempito il cuore. Sta diventando sempre più importante per me. Io e la maggior parte dei miei amici (altri erano smistati nello studio e in salotto) abbiamo dormito nella mia stanza ammassati come carne sul palo di un kebabbaro. La mattina dopo qualcuno di loro è rimasto per pranzo e altri sono andati via. Abbiamo pranzato con un menù a base di zucca fatto da un cuoco impeccabile! L’uno dopo l’altro sono andati via tutti e sono rimasto da solo con il mio amico Ferrarese, abbiamo registrato alcune parti vocali per un progettino nascosto e camminato per un’ora in una strada di campagna con un trolley in mano al fine di fargli prendere il treno.

Il mio compleanno mi riempie sempre il cuore, pensare allo sbattimento che certe persone si fanno per me, a quanto queste mi vogliano bene.

A voi che avete scelto di farne parte, grazie a tutti. Vi voglio un grande bene.

L’Accidioso Errante

Primo giorno di scuola.

Seriamente, wake me up when it’s all over, quando starò uscendo da scuola in una calda giornata di inizio Luglio, subito dopo gli esami orali della maturità. Oggi ho avuto quattro ore di scuola, due di queste sono state usate per accogliere i primini all’intero dell’istituto. Mi è toccata una classe dove metà dei componenti si sentiva molto swag. Dov’è quello sguardo impaurito da primino al mattatoio che avevo io sei anni fa? Ma bitch please! Comunque ho l’impressione che questi 1999 e 2000 si nutrano di sostanze radioattive, alcuni di loro sembrano quasi più grandi di me! Spero prendano tutti una piega positiva e non diventino gli ennesimi tossiconi sfornati da quella scuola. Successivamente ho avuto due ore di lezione vere e proprie, mi sono messo a fianco al mio fidato compagno di merende e di consulta che proprio domani farà 1 anno con la sua morosa, sono tenerissimi! In queste due ore ci è stata fatta una pera di nervosismo sugli esami, sulle nuove rigorosissime regole della scuola dovute a un cambio di dirigenza che spero si ammorbidiscano nel tempo e sulla ridistribuzione dell’anno in un trimestre e un pentamestre diversamente da prima. Tra la prima e la seconda ora c’è stato l’intervallo e ho avuto modo di salutare un po’ di persone, mi sembrava di non andare a scuola dal giorno prima. Appena sono entrato in classe ho sentito la prof di cultura medico-sanitaria urlare la parola cocaina, ogni tanto si impunta a parlarci delle droghe quando, conoscendo i miei compagni, siamo perlopiù sani come pesci. Per i primi tre giorni faremo solo quattro ore di scuola, dunque sono salito in auto con quella pazza della mia amica S, che ha la patente da poco e sta girando il film mentale di Fast And Furious. Ho abbassato più volte il finestrino per urlare “monello!” a gente a caso, ma il momento più epico è stato quello in cui siamo passati davanti a una scuola nell’orario in cui tutti gli studenti uscivano, con i finestrini abbassati, con Radio Maria a tutto volume. Io e S non facevamo cazzate da un po’ di tempo, per ragioni di causa maggiore ci siamo distaccati tempo fa. Dopodiché abbiamo fatto un salto al McDonald’s con degli amici dove S mi ha distrutto il bicchiere di carta mentre provavo a fare il beat della cup song, questa troia da stadio (ci chiamiamo l’un l’altro con nomi molto tenerelli). Dopo il Mc l’idea era quella di prendere una pizza dal kebabbaro, ma abbiamo cambiato i piani e abbiamo mangiato un paio di spaghetti con i gamberi al cinese takeaway (non abbiamo mangiato tanto quanto potete pensare). Poi sono tornato a casa. Questi primi giorni saranno speciali, poi mi getterò nella routine. È piacevole allontanare i problemi e le negatività con la routine. Poi arrivi a casa e tutto torna, ripensi alle negatività ecciao.

Maiunagioiatotale.

L’Accidioso Errante

Ansie pre-quinta

Il rapporto che ho con il mio corpo è più o meno quello che ho con i siti delle università. Nel corso di questi cinque, ormai sei anni di superiori, ho avuto modo di cambiare tantissime volte le idee sul mio futuro scolastico. Cosa mi aspetta dopo tre anni di liceo e tre di tecnico rimane un mistero, ma ho più o meno chiari i percorsi che vorrei intraprendere. Apprezzerei qualcosa che riguardi la comunicazione, la musica, l’arte, forse le lingue. Sono eccitato all’idea di iniziare l’enorme percorso della quinta superiore, ma dall’altro lato ho tante paure. La voglio vivere come un percorso, credo che tutto ciò che mi ha reso migliore in quest’ estate mi aiuterà. Spero di non arruginirmi mai, di non farmi prendere troppo dalla routine scolastica, dalle ansie, dalle aspettative altrui. Appena avrò finito di scrivere questo post chiederò se ci sono novità per lo studio di registrazione, quest’album ha bisogno di uscire e di lasciare spazio a nuove idee, a nuove evoluzioni,e dovrei smetterla di scrivere cose acide che poi cancello. 😛

Le peggiori aspettative sono quelle che ho dato a me stesso probabilmente, sono il giudice più severo e non riesco a realizzare che il 12 farò davvero diciannove anni!
Vado a rilassarmi.

L’Accidioso Errante

Paranoie condite.

La giornata di oggi si è presentata come quella dei cambiamenti. Ho seriamente ripreso a studiare per la patente, ho studiato storia e fatto movimento. Sono abbastanza fiero di ciò, ma rimango un po’ accidioso come sempre. Sono felice perché la giornata di domani sarà una di quelle che ti riempiono il cuore di gioia ed è raro che io aspetti qualcosa con tanta impazienza. È una cosa in stile “Friday I’m in love” anche se sarà martedì. Sto seriamente facendo una riflessione sul mio corpo. Riuscirò davvero a tornare pressapoco come prima di prendere questa decina di Kg prima del mio compleanno? Credo sia malsana solo l’idea, ma ci voglio provare, almeno iniziare. A volte mi lamento delle persone che non sono disposte a mettersi in gioco nella propria vita, perché sono persone che a volte potrebbero dare 1000 e per paure che vedono come insormontabili rimangono ferme e danno 100, ma inizio a vedermi come una di queste. Credo di avere un piccolo problema con il cibo, fortunatamente non parlo né di bulimia né di anoressia, ma mi vedo un po’ come un vero amante del cibo. Seriamente, non c’è nulla di più buono di una pizza, di un gelato o di una cheesecake. Il problema è il dopo, il momento in cui Cher spunterebbe dal nulla cantando “If I Could Turn Back Time” e tu ti sentiresti un po’ un idiota. Il mio non è un disturbo alimentare, sono solo un adolescente agli sgoccioli che non accetta di essere nato per essere un poco rotondo, probabilmente sono le razioni, o i condimenti, o le paranoie che per questioni legate alla legge di attrazione non mi permettono di tornare un po’ più ossuto.

In pratica sono un paranoico di merda e basta ^^’

L’Accidioso Errante.

Che ansia.

Sono un’ansia totale. Domani canterò per la prima volta dopo anni davanti a tante persone. Non si tratta di una canzoncina da 3 minuti, bensì di un’ora intera. Sarò davanti a un pubblico a una festa di paese, a Casalsigone (vicino a Pozzaglio, CR) e canterò insieme ai Playful Guys una decina di canzoni. Lo scorso mese mi trovavo a Cremona e stavo andando in stazione per rincasare dopo una visita. Fino a qui tutto bene. Poi ho incontrato un mio ex compagno di classe e mi ha chiesto un favorone: cantare con la sua band alla festa del paese. Cioè: da casa mia, dalla doccia, da un paio di locali alla festa del paese. Per un Signor Quasi-Nessuno è una bella possibilità di fare esperienza e non vedo l’ora di sfruttarla. Dunque in questo ultimo mese ho fatto un bel po’ di prove con un gruppo di persone che sono amiche da una vita. Lo si vede quando parlano, quando suonano e mi hanno accolto bene. Le canzoni che facciamo non sono il mio genere, decisamente, ma per un amico questo e altro. Nella scaletta abbiamo introdotto un mio brano, My Blue Side, e spero sarà apprezzato (anche se non so come possa essere il pubblico tipico di una festa del paese dato che non è una band revival degli anni ’80, una cover band di Vasco Rossi o una band di liscio). Domani sarò fuori casa dalle 9 fino al giorno dopo, dunque domani non scriverò nel blog per ovvie ragioni. Sto pensando che qualche mese fa ho avuto problemini d’ansia dovuti al troppo stress e al fatto di creare aspettative nelle persone. Questi problemi sono svaniti con l’estate ma credo di aver maturato una fiducia in me stesso tale da non far ricapitare più certe cose. Del tipo che dal nulla, sentendo una persona parlare, andavo in panico e volevo essere da un’ altra parte, ma ciò si manifestava in modo più pesante di come lo sto scrivendo, era una vera e propria ansia a percorrermi.

Questa è l’estate del “mangia, prega, ama” e stanno cambiando così tante cose. Non potrei essere più felice, nonostante l’accidia!

L’Accidioso Errante

Ma sto seriamente parlando di ciò?

Oggi ho un comportamento decisamente strano: Mangio, cucino, mi commuovo per sciocchezze. Ho iniziato la giornata guardando un paio di puntate di My Mad Fat Diary su consiglio di un mio amico, una serie su una ragazza obesa che esce da un istituto per persone con disturbi particolari e si ritrova ad affrontare la realtà con le proprie grasse e grosse ansie. Sotto alcuni aspetti credo di averla capita fin troppo bene, dall’altro lato era tutto un po’ enfatizzato, ma in ogni caso consiglio a tutti questa serie.  Per il resto ho deciso di darmi ai fornelli: Mi sono cimentato in una pasta al tonno con cannella e rosmarino: inaspettatamente molto buona, peccato che mi sia scottato con l’acqua bollente spostando il pentolino da un fornello all’altro. Dopo aver guardato un po’ di serie TV su Joi ho pensato: cuciniamo qualcos’altro! Dunque seguendo qualche ricetta su internet ho fatto (dopo aver buttato via un impasto, fatto fare un giro alla lavastoviglie, lavato la cucina) delle Crêpes con ripieno di crema al cioccolato. Mi sono sentito realizzato! Cioè, ho davvero cucinato qualcosa di così complesso? Peccato che a forza di monitorare i miei tentativi ero talmente nauseato da non mangiarle come dolce, dopo cena.

Ma seriamente sto parlando di ciò? 

Con un titolo del genere a questo post vi aspettavate nozioni di sessuologia? Giuro che non mi spiacerebbe studiare qualcosa del genere. Al primo posto c’è Comunicazione, poi beni culturali e lingue. Se non fosse tutto comandato dagli amici di Gesù studierei teologia, la storia delle religioni è molto interessante. Ok. Dopo aver raccontato la mia giornata “produttiva” sto usando un sito che si chiama WatchOut4Snakes.com per trovare una parola chiave per un imput legato all’articolo di stasera, ma escono cose allegre come Ambiguità, Omicidio etc. Mi arrangerò. Non capisco come faccia io ad essere così stanco dopo una giornata dove ciò che ha lavorato maggiormente è il mio stomaco.  Inizierò a dire cose a caso. Qualcuno direbbe “ma perché tieni un blog se non sai di cosa parlare?” oggi non ho stimoli esterni rilevanti, è stato leakato il nuovo cd di Ariana Grande è una bomba, ma non ho un blog di musica. Sarebbe stato il mio sogno sinceramente, i blog di musica tendono a essere di parte e a valorizzare le tre idiotine sopravvalutate in voga ora che tanto adoro, sarei stato certamente equilibrato e avrei valorizzato anche altri autori meno famosi. Prima o poi scriverò un libro di fiabe. Dopo quest’album voglio cambiare genere e comprarmi una chitarra. 

Ok, sono troppo stanco per un brainstorming che sembra più un’intervista a me stesso, vado a docciarmi!

L’Accidioso Errante